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Bounce Rate: cos’è e come ridurlo

Hai il blog collegato ad Analytics e analizzando le statistiche hai individuato un Bounce Rate elevato? Niente panico!

Il Bounce Rate indica la frequenza di rimbalzo. Si ha un bounce quando un utente visita una sola pagina del sito e la abbandona subito dopo.

Definizione di Bounce Rate
Definizione di Bounce Rate | SEO Zoom

Un elevato tasso di rimbalzo non è necessariamente negativo. Ad esempio, nel caso in cui un utente stia cercando una definizione, è molto probabile che acceda ad un sito, legga la spiegazione di suo interesse e poi abbandoni il sito.

In questo caso il lettore ha raggiunto il suo obiettivo, trovando esattamente ciò di cui aveva bisogno. La pagina in questione ha svolto il suo compito, in quanto ha risposto in maniera precisa a un intento di ricerca.

Alcune tipologie di siti hanno Bounce Rate elevati. È il caso di siti relativi ad eventi, quali fiere o congressi. Spesso l’utente ha necessità di leggere solamente data e luogo dell’evento.

Un e-commerce, al contrario, avrà per sua natura un Bounce Rate basso, poiché gli utenti sono soliti confrontare prodotti simili, cercare informazioni relative a resi e rimborsi o alle spedizioni.

Percentuale media di Bounce Rate per tipologia di siti
Percentuale media di Bounce Rate per tipologia di siti | Quora

Come ridurre la frequenza di rimbalzo

Per ridurre la frequenza di rimbalzo del blog è importante fornire all’utente un motivo per non abbandonarlo.

Fornire contenuti correlati potrebbe essere un buon modo, per far sì che l’utente continui a navigare il sito.

Un altro modo è quello di linkare all’interno dei propri contenuti altri articoli di approfondimento.

Collegare tra di loro più risorse del sito non è utile solo per il lettore, ma è anche importante per il motore di ricerca, che è in grado di capire la correlazione e la gerarchia delle pagine.

Per far sì che un utente non abbandoni il sito, è importante guidarlo all’interno di un percorso chiaro e ben definito.

Anche l’usabilità gioca un ruolo cruciale. Più un sito è intuitivo e facile da fruire meno probabilità ci sono che gli utenti abbandonino una pagina.

Molti blogger partecipano al programma Google AdSense per ottenere guadagni dalle pubblicità. Sicuramente è una buona opportunità, tuttavia inserire inserzioni ovunque all’interno delle pagine del blog può avere un impatto negativo in termini di usabilità.

Un’altra causa di Bounce Rate elevati è la creazione di false aspettative nell’utente. Spesso nei risultati di ricerca alcune description non trovano poi riscontro all’interno dell’articolo.

Un Bounce Rate alto non è necessariamente indice di una qualche problematica del sito. Tuttavia, quando si riscontrano percentuali elevate è sempre bene vedere quali sono le pagine che generano più rimbalzi ed analizzarle in profondità. A volte sono sufficienti piccole modifiche per offrire all’utente un’esperienza migliore.

Allo stesso modo, percentuali molto basse per tutte le pagine del sito potrebbero essere segnale di qualche errore, a livello di tracciamento e della configurazione di Analytics.

5 pensieri su “Bounce Rate: cos’è e come ridurlo”

    1. Dunque, per capire se è positiva o no, devi vedere la pagine di riferimento. Su Analytics puoi vedere il Bounce Rate medio di ciascuna pagina del tuo blog. Io ad esempio possiedo una sezione Glossario e da quelle pagine mi aspetto una frequenza di rimbalzo maggiore, in quanto si limitano a fornire una breve spiegazione. Un altro dato interessante è il tempo medio di permanenza in pagina che ti aiuta a capire se un contenuto è ritenuto interessante dagli utenti oppure no. Sono entrambi due dati che possono essere utilizzati per una valutazione qualitativa del blog.

      "Mi piace"

      1. Devi attivare Analytics, copiare il codice di monitoraggio e inserirlo nel file php del sito. Purtroppo la versione gratuita di WordPress non consente di mettere mano al codice del sito, e quindi al file php. Le versioni di WordPress a pagamento invece ora possiedono un campo apposito per l’inserimento del codice di monitoraggio Analytics. 😊

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