Blogging

#iorestoacasaperte, tu fallo per me – blogger uniti per una causa comune

Qualcuno potrebbe pensare che questo blog post sia off topic, rispetto alle tematiche che tratto solitamente.

In realtà penso sia una buona occasione per dimostrare come i blogger, se uniti, possono aiutare a sensibilizzare un vasto pubblico su un argomento delicato, come quello dell’emergenza sanitaria che stiamo attualmente affrontando.

#iorestoacasaperte, tu fallo per me

L’idea è nata da ElebBlog e Please another Makeup, e l’obiettivo è appunto quello di sensibilizzare quante più persone possibili su quanto sia importante restare a casa.

Forse non tutti sanno che sono bergamasca e qui la situazione è realmente drammatica, pertanto si tratta di una causa che mi sta molto a cuore. Fatta questa premessa, non è mia intenzione parlare del coronavirus e di tutto quello che sta succedendo.

Quello che vorrei fare – e che ElebBlog e Please Another Makeup propongono di fare – è passare del tempo insieme, facendoci compagnia.

La mia quarantena, tra smart working e blog

In questi giorni, nonostante stia lavorando da casa, ho comunque più tempo a disposizione. Ho quindi deciso di dedicare del tempo a me stessa e ai miei interessi, facendo alcune cose che ripropongo anche a voi.

  • Dedicarsi alla formazione. Sono molti gli enti di formazione e i professionisti che stanno mettendo le loro competenze al servizio di tutti, offrendo corsi e webinar gratuiti. È il momento giusto per imparare o semplicemente tenersi aggiornati. Io ad esempio sto seguendo un corso per migliorare nella fotografia e cercherò di fare un po’ di formazione digitale, per aggiornarmi sugli ultimi trend.
  • Tirare le somme di quanto fatto finora con il blog. Nonostante sembra passata una vita, ho aperto il mio blog solo 4 mesi fa. È quindi il momento di fare un’analisi , per capire se la strada intrapresa è quella giusta e sfornare nuove idee per i prossimi mesi. Anche tu potresti rivedere gli articoli del blog.
  • Scrivere. In questi giorni cerco di tenermi molto impegnata, per non lasciarmi trasportare dal malessere. In particolare sto scrivendo molti articoli che pubblicherò nelle prossime settimane.
  • Leggere. La mia libreria è piena di libri che da troppo tempo aspettavano di essere letti. Finalmente è giunto quel momento. Se anche tu vuoi dedicarti alla lettura, in alcuni articoli precedenti ho consigliato alcuni libri sui social network, libri per blogger e 5 imperdibili libri su come scrivere un blog.

17 pensieri riguardo “#iorestoacasaperte, tu fallo per me – blogger uniti per una causa comune”

      1. Grazie mille! All’inizio anch’io ero come te ma poi ho iniziato a curare ogni minimo dettaglio del mio blog, dalle foto alle didascalie alle strutture degli articoli. Anche se ho un piano gratuito controllo spesso le statistiche anche facendo il confronto con gli mesi/anni passati. Per me è importante che i contenuti che pubblico suscitano interesse 🙂

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      2. Assolutamente! Il curare ogni minimo dettaglio da parte di me, in qualsiasi aspetto della mia vita. E il mio lavoro mi porta a collaborare quotidianamente con i blogger, quindi curo molto anche il mio. Quello che mi mancava era vedere se quello fatto finora è quello che mi aspettavo quando ho iniziato, se c’è qualcosa di cui vado particolarmente fiera o qualcosa da cambiare. 😊

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      3. Io ho iniziato a scrivere su un blog per caso, con il tempo l’idea mi continuava a piacere e credo che non smetterò mai… anch’io come persona curo ogni minimo dettaglio 🙂 e non solo nel blog…
        Intanto sto dando un’occhiata al tuo blog 🙂

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      4. Va bene, tranquillo 😂 Ho guardato per ora l’ultimo blog post che hai pubblicato e la prima cosa che ti posso dire è di non sottolineare mai nulla nel testo, perché la sottolineatura sta ad indicare la presenza di un link. Quindi, se non c’è un link inserito, è meglio non usare mai il sottolineato, ma preferire il grassetto o il corsivo!

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      5. Certo, hai ragione, ma l’utente che approda sul tuo sito non sa che i link sono in blu e, prima di scoprirlo (ossia prima di trovare un link in blu), può cliccare 9 volte su 9 diverse parole sottolineate, pensando siano link. 😊

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      6. Io ti consiglio di usare grassetto o corsivo perchè vengono letti anche da Google. Il motore di ricerca capisce che le parole in grassetto o corsivo meritano attenzione e sono importanti. Mentre usare un font di diverso, a livello SEO, non solo non trasmette alcun valore, ma è anche sconsigliato 😊

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      7. Esiste un plugin di WordPress che si chiama Reading Time ma, come saprai, i plugin sono attivabili solo con piano Business 😔 In alternativa c’è un’estensione di Chrome che si chiama Reading Time. Potresti fare il calcolo da lì e inserire il tempo a inizio blog post come testo.

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