Blogging

Organizzare i contenuti in tag

Abbiamo già parlato dell’importanza delle categorie per un blog e di come esse siano una sorta di contenitori di articoli relativi alla stessa tematica.

Un tema tuttavia più essere sviscerato in diversi aspetti o composto da più parti.

Ad esempio, all’interno della categoria social è possibile parlare di Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter e così via… Ed è qui che entrano in gioco i tag. Ciascuno di questi social può diventare un tag.

Molto spesso si tende ad inserire una miriade di tag in un blog post. Così come per le categorie, anche con i tag è sempre meglio non esagerare. Non ha alcun senso creare infiniti tag, basta averne pochi ma sensati.

Inoltre molto spesso si vedono articoli che contengono tag uguali a livello semantico, ma scritti in maniera diversa, come “copywriter” e “copy writer”. Non hanno alcun valore. Anche perché è molto probabile che una volta si userà “copywriter” tutto attaccato, in altro blog post si userà la versione staccata e in un altro ancora si useranno entrambe le versioni.

Meglio quindi definirne uno e mantenere sempre lo stesso. Inoltre Google riconosce come copywriter e copy writer siano la stessa cosa. Non ha quindi alcun senso, a livello di SEO, inserire entrambi i tag.

È bene tuttavia precisare che i Tag organizzano i contenuti, a prescindere dalla categoria di appartenenza. Nel caso di un blog di ricette, ad esempio, è possibile creare le categorie antipasti, primi piatti e secondi piatti. I tag potrebbero invece essere piatti vegetariani, piatti vegani o gluten free. Ciò significa che nel tag piatti vegetariani si possono trovare sia primi che secondi. Così come negli antipasti si trovano sia piatti vegani che gluten free. Si tratta solo di due modi diversi di categorizzare i contenuti, uno a livello macro e l’altro a un livello più micro.

Anche nel caso dei tag, come per le categorie, si genera una pagina dedicata, che raccoglie tutti i contenuti contrassegnati con quel preciso tag. Tale pagina può posizionarsi sui motori di ricerca.

Categorie e tag sono importanti per organizzare i contenuti in maniera ordinata e semplice, oltre ad aiutare gli utenti e i motori di ricerca nella navigazione.

13 pensieri su “Organizzare i contenuti in tag”

      1. Vedrai che quando ti ci metti, sembrerà tutto più semplice! Ti consiglio di usare meno Tag per ogni contenuto. Hai ad esempio contenuti contrassegnati con i tag foto, fotografia, photography. Questi 3 tag possono essere uniti in uno solo 😊

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    1. Sembra più complicato di quello che sembra in realtà! Dando uno sguardo veloce al tuo blog, li sembra che utilizzi già abbastanza bene i tag, anche se farei un po’ di pulizia (ad esempio: buoni propositi, propositi e propositi anno nuovo possono diventare un unico tag). Farei invece un lavoro sulle categorie, cercando di eliminare la categoria Altro e Tag (può confondere con i tag veri e propri) o di unire Opinioni con Review/Recensioni. Attenta che ci sono dei contenti non categorizzati!

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